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 Lecce
Capoluogo della provincia e centro spirituale, culturale ed economico
del Salento. La città è situata a 11 chilometri dalla costa adriatica
ed a 23 da quella jonica. Le sue origini si perdono nel corso dei
millenni, ma, ad attestare la sua antica importanza, stanno le testimonianze
ancora visibili dell'epoca messapica e romana.
Per le sue tradizioni intellettuali merita l'appellativo di Atene
delle Puglie. Nonostante l'evoluzione dei tempi alla quale Lecce non
è rimasta estranea, la città conserva ancora il suo aspetto di antica
cittadina, che le conferisce un'impronta inconfondibile. Lo stile
predominante è, com'è noto, il barocco che qui assume forme cosi leggiadre
e di tale peculiarità da conferirle la denominazione di Firenze del
Barocco.
Il Capoluogo del Salento vanta un patrimonio monumentale che a buon
diritto forma oggetto della più appassionata ammirazione da parte
di chiunque vi capiti e che poche città possono offrire. Patrimonio
per la massima parte costruito da edifici sorti tra la fine del '500,
quando lo stile rinascimentale stava per sfociare nel barocco, ed
i principi del '700, quando il barocco accennava a forme di maggiore
compostezza.
E' durante tale periodo che Lecce si arricchisce, per il mecenatismo
della Chiesa, dei suoi più fastosi edifici ecclesiastici dando ad
ogni nuova costruzione un'impronta inconfondibile di originalità,
anche se talvolta esuberante. La città vecchia, racchiusa tra ciò
che resta delle antiche mura, reca l'impronta inconfondibile di quell'epoca
esuberante. Il barocco leccese e' inestricabilmente legato a un segreto
tutto suo, ad una formula irripetibile altrove: la qualità unica della
pietra leccese.
Un calcare marmoso di grana compatta e omogenea, ma tanto tenero da
poter essere lavorato con lo scalpello e l'accetta. La città conserva
altri monumenti e segni di più antica nobiltà: un Ipogeo messapico
del III secolo a.C. nel sottosuolo del giardino di palazzo Palmieri,
un Anfiteatro Romano in piazza Sant'Oronzo, resti del Porto di Adriano
sulla bellissima spiaggia di San Cataldo, porte e palazzi cinquecenteschi.
Ma la bella Lecce diviene sempre più affascinante se la si gusta anche
nelle pasticcerie per gustare i tipici prodotti della gastronomia
locale, nelle piccole Trattorie, nelle fiere dell' artigianato locale
che affollano sempre più i suoi vicoli.
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Lecce: San Matteo (particolare) |
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Lecce: Palazzo del Seminario |
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