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 Montescaglioso
Da Monte e scabiosus, l'originaria denominazione del paese che ne
descriveva l'aspetto aspro e brullo. Situata in cima a un colle che
domina la Valle del Bradano, 352 metri s.l.m. È uno dei più antichi
centri agricoli della provincia di Matera. La parte più antica si
sviluppa attorno all' Abbazia di S. Angelo. Il nucleo medioevale dell'abbazia
è formato dal chiostro orientale e dalla chiesa alla quale nei primi
decenni del XIII° secolo è stato aggiunto il campanile.
Segue la zona edificata dal Cinquecento all'Ottocento, in cui predominano
i caratteri delle dimore bracciantili e della borghesia commerciale.
A Montescaglioso un piccolo cenobio esistente fin dai primi decenni
del secolo XI°, acquisisce una notevole importanza quando il paese
diventa sede di una contea normanna, infeudata alla famiglia dei Macabeo.
A partire dal 1065 i Conti Normanni di Montescaglioso concedono al
monastero alcune chiese del paese e soprattutto numerosi feudi e casali
fortificati situati lungo la costa jonica e nelle aree interne alla
Basilicata, con il compito di ripopolare e colonizzare vasti territori
degradati da decenni di guerre.
Il monastero forma un ricco patrimonio che è la base della prosperità
e dello sviluppo della comunità nei secoli successivi. Dalla vicina
collina di San Biagio si gode un magnifico panorama fino alla zona
di Metaponto e il mar Ionio.
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Abbazia San Michele Arcangelo |
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