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 Il
Salento
E' una penisola - antica Messapia - bagnata dal mare Adriatico meridionale
e dallo Jonio, che i geografi del passato definirono "il tallone dello
stivale". Suoi capoluoghi notevoli sono: Brindisi, Lecce, Otranto,
Gallipoli,nonché Taranto all'estremità ovest, e numerose città e paesi
storici di antichissima origine, circondati da resti archeologici
e tracce evidenti di antiche civiltà.
Attraversando i suoi 5.800 kmq. circa (tale è la superficie dell'intero
territorio) si incontrano, specialmente lungo il versante orientale
del leccese, monumenti megalitici dell'età del bronzo: dolmen e menhir.
Ma le attrattive della subregione non si limitano soltanto a tali
reperti, né alle mura e resti di costruzioni e oggetti conservati
nel museo di Lecce. Le bellezze naturali particolarmente pittoresche,
la stessa flora e fauna di certe zone, i paesaggi attorno ai centri
abitati, consentono di definire la piccola penisola come un luogo
di tranquilla e originale vacanza.
Per conosce pienamente questa terra è necessario percorrere due itinerari
partendo da Lecce: l'uno lungo la "Riviera azzurra salentina" verso
Otranto che si estende fino a Leuca, dove l'Adriatico finisce e si
fonde con lo Jonio; l'altro lungo la "Riviera nirentina" sulla costa
Jonica verso Nardò sino a Gallipoli. Presso la costa adriatica appare
scintillante d'argento lo specchio pescoso dei Laghi Alimini.
Sulla litoranea, quasi tutta tagliata nella roccia, si aprono le marine
di San Cataldo, San Foca, Otranto, Porto Badisco, Torre dell'Orso,
Castro, Santa Cesarea, sino al Capo di Leuca che spartisce i due mari.
Qui vi troviamo il Santuario della Madonna "Finibus Terrae" (ai confini
della Terra), meta incessante di pellegrinaggi.
Secondo una leggenda cristiana, il Santuario di Leuca è l'anticamera
terrestre del Paradiso. L'itinerario da Lecce a Gallipoli offre al
turista altre bellezze ed altre meraviglie. Una corona di centri balneari
e di dolcissime spiagge, su un mare ceruleo e limpidissimo, punteggia
la costa ionica del Salento.
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