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 Venosa
Situata nell'Appennino Lucano alla sinistra dell'omonima fiumara,
è' una delle aree più ricche di materiali paletnologici. Ad economia
prevalentemente agricola, la città svolge importanti funzioni di mercato
dei principali prodotti agricoli (olio, vino, ortaggi, grano) della
regione e ha un consistente allevamento di bestiame ovino e bovino,
con produzione di latte e latticini.
Conserva ancora oggi un quartiere medioevale con l'annesso castello
(attuale sede del Municipio).
Nell'interno del Castello è possibile ammirare il bel loggiato a pilastrini
ottagonali risalente alla seconda metà del 1500. Completa questo poderoso
impianto, la galleria seminterrata ,adibita a Museo Archeologico Nazionale.
Uscendo dal Castello verso il lato est- sud si giunge alle fornaci,
grotte scavate nella collina e prospicienti la valle del Reale , dove,
da tempi remoti e fino agli inizi di questo secolo, abili artigiani
diedero vita ad una delle industrie locali più tipiche, quella della
lavorazione del vasellame in terracotta.
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