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Carissimo Collega,
in questi ultimi anni la terapia interventistica ha
significativamente modificato la storia naturale della patologia
cardiovascolare, soprattutto nell’ambito della cardiopatia
ischemica ed in campo aritmologico, dove il trattamento
elettroprotesico, l’ablazione e la chirurgia hanno ottenuto notevoli
successi in settori come la gestione della fibrillazione atriale, la
prevenzione della morte cardiaca aritmica, il trattamento dello
scompenso cardiaco severo.
Penso che la mole di informazioni abbia creato in tutti noi il
bisogno di sedersi intorno ad un tavolo e, ciascuno per le sue
competenze, contribuire a tradurre le tante linee guida in
comportamenti pratici rivolti a stabilire quali siano i
pazienti da trattare, quali le potenzialitą diagnostiche e
terapeutiche della nostra realtą e cosa si possa realmente fare
insieme per sfruttare al meglio le nostre risorse ed incidere sulla
patologia, creando un vero percorso condiviso di conoscenza e di
collaborazione.
Spero che quello del 19 novembre sia il primo di una serie di
incontri incentrati su temi riguardanti la cardiopatia ischemica e
l’aritmologia, quotidianamente trattate presso il nostro centro di
cardiologia interventistica che ha conosciuto una fase di importante
sviluppo con l’apertura del nuovo ospedale.
Incominciamo dalla aritmologia, ti aspetto,
Giancarlo Calculli |